sabato 13 novembre 2004

Ricordi - 12 novembre 2004

Nella carestia non ci si abbandona

In questi ultimi giorni numerose son state le persone che son venute a trovarmi per chiedermi come stavo, ma anche informazioni sul mio soggiorno nell'annwn...purtroppo ancora pochi son i ricordi ma che pian piano riaffiorano...Qualche sera fa quasi tutti i Canti son venuti a tenere compagnia a me e a mcduck in capanna: Saoirse e Turf, Shamayah e Eira...a cui poi si son aggiunti Rosen e alcuni iceni: Enfys e Owen. Tutti insieme abbiam bevuto una tisana al papavero preparata dal mio mo run; gli effetti son stati un po' strani ma la maggior parte bevendola si è assopita dimenticando per una notte i dolori della fame. Nella mia comunque ci sarà stato qualcos'altro perchè mi sentivo tanto allegra oltre che stanca...

Comunque...mai avrei pensato di poter trasformare un periodo cosi tragico in un allegra serata fra fratelli, che anche un po' denutriti si divertivano lo stesso (Saoirse stranamente guardava eira con occhi famelici...davvero preoccupante)...Ma a mcduck devo comunque l'allegria e il calore che è tornato nel mio cuore da molto tempo oramai...da molti mesi è diventato qualcosa di più di un appoggio per questa povera Recaire...Spesso lo osservo non riuscendo a capire come mai tanta gente non sopporta la sua voce e le sue parole...Spesso non trovo parole adatte da dirgli quando vorrei ringraziarlo e allora mi limito ad abbracciarlo...Spesso lui mi osserva sorridendo, altre volte lo vedo geloso e preoccupato...come se fossi una pietra preziosa per lui di valore inestimabile...E' speciale...Vorrei un giorno riuscire ad arrivare completamente al suo cuore..capirne ogni ombra e illuminarla con le mie parole...Per ora tendo solo le mani verso di lui e asciugo le sue lacrime sospirando alcune parole al suo orecchio...

Care mi son le tue mani

Che una volta erano bianche morbide piume,

ma ora che mi avvolgi con le tue braccia sento un nuovo calore

una nuova sensazione.

Poche son le parole che colgo dalle tue labbra

Tante quelle che riesco a coglier dal tuo sguardo

Quando da vicino mi ammiri.

E i tuoi occhi scivolano sulla mia pelle

Ora liberi, come le tue mani

Di toccarmi…

Hai aspettato e sofferto

…ma dov’ero io allora, quando tu soffrivi nel tuo piccolo aspetto?

Colgo ora la tua strana espressione

Sorridendo e, seguendo il tuo viso

Ti porgo le lacrime che hai saputo cancellare

E un bacio inumidito da esse.

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